Servizi tecnici


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AREA SICUREZZA E IGIENE

Il sistema HACCP è un sistema di autocontrollo igienico sanitario rientrante nel più ampio ambito dei CCP (Critical Control Points).
Ogni gestore di ristorante, bar, rivendita di generi alimentari o  attività in generale, ma perfino ospedale, mensa universitaria o aziendale e qualsiasi attività  presupponga la manipolazione, lo stoccaggio, la trasformazione, la distribuzione, la vendita o somministrazione di alimenti deve prendere coscienza dei punti critici dal punto di vista igienico sanitario della sua struttura e filiera di lavorazione e elaborare un sistema di verifica, controllo e soluzione dei punti individuati.
L’individuazione dei punti critici e delle loro soluzioni viene strutturata nel cosiddetto “Documento di Autocontrollo”: in questo documento vengono appunto riportati i possibili problemi (non conformità) e le relative azioni correttive dell’azienda; deve perciò essere un documento unico e tagliato su misura per ogni realtà.

Tre.Ci Servizi Ambientali supporta le aziende alimentari attraverso:

- La stesura del Documento di Autocontrollo Alimentare, ai sensi del Reg.Ce 852/04;
l’aggiornamento normativo e operativo continuo del Documento di Autocontrollo Alimentare (servizio in abbonamento)

- La verifica e l’assistenza per apertura/variazione attività alimentare: dall’analisi di fattibilità alla presentazione della DIAP

- Analisi microbiologiche di alimenti e tamponi superficiali sulle attrezzature, per la verifica delle procedure HACCP, ai sensi del Reg. Ce 2073/04 (modificato dal Reg. 1441/07)

L’Ente Bilaterale eroga un contributo a favore delle imprese, con un massimo di 9 dipendenti, che redigono il documento di autocontrollo in materia di igiene degli alimenti.

Il contributo massimo è pari a €.200,00 e non può essere superiore al 50% delle spese sostenute e documentate.

Tre.Ci Servizi Ambientali è a Vostra disposizione per qualunque chiarimento in merito.

 
 


Il decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 193, all’art 6, stabilisce le sanzioni in materia di sicurezza alimentare ed igiene degli alimenti; si riportano di seguito le principali:

-           comma 3: sanzione amministrativa pecuniaria da euro 1.500 a euro 9.000 o sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 a euro 3.000, per mancata o incompleta denuncia attivita’ svolte tramite “dichiarazione inizio attivita’”

-           comma 5: sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 a euro 3.000,  per non rispetto requisiti igienici a livello di locali, impianti, attrezzature, operazioni svolte

-           comma 6: sanzione amministrativa pecuniaria da euro 1.000 a euro 6.000,  per mancanza procedure di autocontrollo-haccp e rintracciabilita’ – applicabile anche la mancanza di formazione del personale addetto -;

-           comma 7: sanzione amministrativa pecuniaria da euro 1.000 a euro 6.000, per inadeguatezza procedure di autocontrollo-haccp e rintracciabilita’ – applicabile anche la mancanza di formazione del personale addetto -;

-           comma 8: sanzione amministrativa pecuniaria da euro 1000 a euro 6.000. per non applicazione procedure di autocontrollo-haccp e rintracciabilita’ definite per l’azienda.


per informazioni:

DOTT.SSA ELISA RIGANTI - info@treciservizitecnici.com